ZazaQuad Rent

     

Coordinator off-road tourism

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ZazaQuad Rent & Events,  Valter Pinna con la collaborazione logistica de

 

La Girandola Viaggi

 

Sud-Extreme e ID Voyage organizzano ;

 

Tour Quad Tunisia 2016 Milledune e anche di piu

 

Programma e date approssimative da personalizzare in base alle esigenze dei partecipanti

 

In questo tour vivremo veramente a pieno il deserto, non ci faremo mancare però il meglio dell'ospitalità vedi i campi tendati di Camp Mars e Bir Soltane, e gli Hotel El Mouradi**** a Douz e ad Hammamet****. Il trattamento sarà di ½ pensione negli Hotel e nei campi tendati escluse le bevande. I pranzi saranno al sacco, ma più variegati possibile, la nostra cambusa sarà sempre fornita e non mancherà anche un po' di buon chianti.



 

1° GIORNO –

 

– Appuntamento al porto di Civitavecchia alle ore 14,00 . Svolgimento delle pratiche doganali ed imbarco alle ore 18,00.



 

2° GIORNO –

 

- Arrivo a Tunisi nella tarda serata, disbrigo delle pratiche doganali e trasferimento sino ad Hammamet dove passeremo la notte in uno splendido Hotel****



 

 3° GIORNO –

 

-La mattina, dopo una buona colazione, ci mettiamo in viaggio dirigendoci in direzione di Douz,“La porta del deserto”, dove arriveremo nel pomeriggio. Dopo aver preso possesso delle camere nell’ottimo Hotel“El Mouradi” prepareremo i nostri mezzi per un primo assaggio di deserto, i neofiti avranno modo di apprendere tutte le tecniche per non insabbiarsi quando troveremo le dune più soffici e più alte, mentre per i più esperti sarà l’occasione per testare i propri mezzi e dar libero sfogo alla voglia di “sabbia”. In serata una buona cena in Hotel con menù internazionale. Dopo cena un primo briefing con la nostra Guida Valter Pinna che illustrerà tutte le caratteristiche di questo viaggio e le buone norme di comportamento da tenere durante il tour. Dopo il briefing, ancora quattro chiacchiere in compagnia e poi a nanna per essere pronti a questa nuova avventura nel deserto.

                                                              




 

 4° GIORNO –

 

- La nostra avventura inizia subito fuori l’Hotel, infatti percorreremo solo poche centinaia di metri e metteremo subito le ruote dei nostri quad sulla sabbia, poi, pochissimi chilometri di asfalto per evitare una zona popolata ed ancora piste e dune con sabbia soffice sino ad arrivare al"Cafè Du Parc" dove ci fermeremo per uno spuntino della nostra cambusa. Un buon caffè Italiano ci ricorderà che presto dovremo rimetterci in viaggio. Proseguiremo il nostro percorso affrontando una zona desertica con “dunette” brevi e “tagliate” quindi con la discesa corta ma molto ripida ma ormai avremo già  imparato ad affrontare anche queste difficoltà in tutta sicurezza, troveremo poi il grande "Parco Di Jebil" che aggireremo seguendo una lunghissima pista molto veloce. Arrivati circa alla metà di questo grande parco prenderemo in direzione decisamente a Sud per affrontare alcuni cordoni di dune molto alte, un parco giochi infinito dove ognuno sceglierà la propria tecnica per raggiungere la meta sulla duna più alta e dove tutti insieme ammireremo la maestosità ed il silenzio del deserto rotto solo dal rumore del vento. Di nuovo tutti in marcia ancora affrontando dune imponenti dove anche le auto 4x4 hanno grossi problemi ad avanzare e le moto non osano proprio a causa della sabbia soffice,mentre noi con i nostri inarrestabili quad affronteremo dune inviolate. Da lontano scorgeremo poi la maestosa collina di “Tembaine” meta della nostra prima giornata di avventura nel deserto. Arriveremo al Bivacco di "Camp Mars" prima che faccia buio per poter ammirare questo nostro primo tramonto “Desertico” dall’alto della grande duna che sovrasta il bivacco.

Dopo il tramonto ed innumerevoli scatti fotografici scenderemo nuovamente al bivacco dove ci verrà servito un drink di benvenuto e gli “amici” Tunisini cominceranno ad accendere il grande falò per la notte. Prenderemo possesso delle nostre tende arredate di tutto punto con letti staccati da terra e lenzuola con coperte e ci rilasseremo un pò prima della cena. La cena sarà a base di prodotti tipici della Tunisia, quindi non mancherà la carne di montone ed il pane tipico cotto sulla sabbia rovente e giusto per ricordarci che “siamo Italiani” molti di noi non mancheranno di portare liquori ed altri prodotti tipici della nostra amata Terra !



 

5° GIORNO –

 

Dopo aver dormito come ghiri nella nostra tenda saremo pronti di buon mattino a riprendere il viaggio, una buona ed abbondante colazione e il rifornimento dei nostri quad ed ancora rotta a Sud verso il laghetto di "Ain Oudette", ancora dune altissime nel "Grand Erg Orientale" sino ad arrivare al laghetto dove ci fermeremo per pranzo. Mangeremo  i  prodotti della nostra cambusa portati sul posto dal nostro fido Alì che ci seguirà con il suo pick-up come un segugio in tutti questi giorni di deserto. Il laghetto di "Ain Oudette" si è formato a causa di una trivellazione da parte di una società che cercava petrolio in mezzo al deserto ed invece ha trovato una vena d’acqua calda che, arrivata in superficie ha originato questo singolare laghetto. Sarà difficile trovare altri viaggiatori in quanto il sito non è molto conosciuto e le difficoltà per arrivarci sono tante, le auto 4x4 hanno grossi problemi a causa dell’altezza delle dune e della sabbia molto molle, solo i driver più esperti riescono ad arrivarci non senza qualche problema ! Dopo pranzo e dopo aver effettuato ancora un rifornimento di carburante dalle taniche portateci da Alì riprenderemo la via del ritorno verso il campo tendato di Tembaine dove arriveremo prima che faccia buio. Aspetteremo ancora il tramonto e per chi vorrà ci sarà un breve giro di circa un’ora per provare l’emozione della navigazione nel deserto in notturna,le regole impartite dalla guida Valter Pinna saranno ferree, si dovrà viaggiare costantemente in colonna e la velocità sarà molto limitata, ma sarà un’esperienza fuori dal comune perché ci fermeremo sulla sommità di una grande duna edal buio totale ammireremo il cielo stellato ! Rientreremo poi al nostro bivacco per un’altra notte in tenda.



 

 6° GIORNO –

 

Ancora in sella al nostro fidato quad per attraversare nuove dune. Ci riporteremo verso il grande "Parco di Jebil" che questa volta verrà aggirato dalla parte opposta, un percorso mozza fiato che ci porterà ad ammirare ancora dune e grandi falesie sino a ritrovare una pista battuta solo da poche Jeep. Ancora una breve sosta al "Cafè DuPark" per una bibita fresca per poi prendere la direzione dell’Oasi di Ksar Ghilane, quì se la temperatura sarà ottimale ci sarà la possibilità di fare un tuffo nel laghetto di acqua calda dell’Oasi. Ci sposteremo poi verso il vecchio Fortino attraversando dune molto soffici ed abbastanza alte per poi prendere la direzione di "Bir Soltane"dove troveremo un Camping attrezzato con le tende Berbere ed anche queste arredate con comodi letti,lenzuola e coperte ed i bagni in muratura. Cena tipica, ed ancora ci fermeremo per ammirare la notte stellata che siamo sicuri,conserveremo nella nostra mente queste immagini per lungo tempo.



 

 7° GIORNO –

 

Si ritorna a Douz all’Hotel El Mouradi, per alcuni sarà una gioia poter dormire nuovamente in una stanza di albergo, altri magari abituati ad una vita più spartana rimpiangeranno le tende coni bivacchi attrezzati che ci hanno ospitato per tre giorni, per tutti comunque il ritorno all’hotel sarà piacevole visto che si potrà anche approfittare per fare un bagno nella piscina coperta dell’hotel. Nel nostro rientro verso Douz, oltre alla immancabile sabbia avremo modo di vedere alcuni pozzi d’acqua in mezzo al deserto, visiteremo le rovine di un Tempio Romano e seguiremo parte della “Pipe Line”che corre parallela ad una pista sterrata.



 

 8° GIORNO –

 

Il giorno delle “Rose”. Ci dirigeremo infatti verso la “Valle delle Rose” chiamata così proprio per la grande quantità di Rose del Deserto presenti in quella zona. La rosa del deserto è una formazione minerale comune nei paesi desertici. Di colore che sfuma dall'arancione al giallo-ocra è un aggregato di cristalli di gesso che si forma in ben determinate condizioni ambientali e climatiche. Per recarci verso la Valle delle Rose attraverseremo alcuni centri abitati scarsamente popolati sino ad arrivare nelle prime propaggini del grande “Chott El Djerid”. Questo è un lago salato situato nel sud-ovest del paese, in una depressione tra le oasi di Tozeur e di Nefta da un lato e tra i Paesi di Kebili e di Douz ai confini del deserto del Sahara dall'altro, copre una superficie di oltre 5.000km² (alcune fonti indicano 7.000km²), per una lunghezza di 250km circa ed una larghezza di 20km; è il più esteso lago salato della regione. La sua superficie è composta da un agglomerato di cristalli di sale poggianti su un fondo sabbioso ed argilloso. Le precipitazioni nella zona superano raramente i 100mm annui e la temperatura raggiunge spesso i50 °C, cosicché in estate il lago è completamente secco. Periodicamente le scarse piogge della regione ne sciolgono la crosta facendo salire in  superficie il sale, che l'intensa evaporazione fa cristallizzare rapidamente; poi, il vento ricopre di sabbia i cristalli di sale. In tal modo, la superficie cambia continuamente di colore. Resteremo alla larga da questo lago in quanto esiste una grossa probabilità di impantanarsi nel fango che si forma soprattutto nei mesi invernali. Alle spalle della Valle delle Rose esistono alcune dune di modesta altezza che, se ci sarà tempo andremo a scalare con i nostri quad. Per pranzo il nostro fido Alì ci porterà da mangiare in una piccolissima Oasi con un piccolo laghetto dove solitamente stazionano molti Dromedari appartenenti all’Esercito Tunisino. Durante il nostro rientro a Douz ripercorreremo alcuni tratti percorsi la mattina composti da piste su sabbia molto veloci e piccole dune. Il rientro in hotel non sarà tardissimo in quanto dovremo caricare tutti i quad sui carrelli e sui furgoni per essere pronti per l’indomani. La sera, ultima cena all’hotel El Mouradi e sarà l’occasione per scambiarci pareri e le innumerevoli fotografie fatte durante questa breve avventura. Un ultimo sguardo al cielo stellato della Tunisia per poi andare a nanna con un pizzico di amarezza per la fine di questa breve ma intensa vacanza nel deserto.



 

 9° GIORNO –

 

Partenza di buon mattino dall’hotel di Douz per il rientro a Tunisi,circa 500 Km di asfalto in parte scorrevole ed in parte su autostrada. Avremo già imparato che bisogna assolutamente rispettare i limiti di velocità in quanto anche nei precedenti viaggi abbiamo notato diverse postazioni con Autovelox ed inoltre nelle strade a grande scorrimento e vicino ai Paesi sono presenti dei grossi dissuasori di velocità in cemento sempre opportunamente segnalati in anticipo per cui bisogna fare molta attenzione a non prenderli in velocità pena un grande balzo dell’auto e del carrello !!! Il pranzo sarà libero così come il rientro, noi consigliamo al gruppo il viaggio in colonna per sopperire tutti insieme ad eventuali problemi che possono capitare, ma ognuno sarà libero di fare la strada che preferisce. Per pranzo ci fermeremo nei pressi della Città Santa di Kairouan dove ci sarà l’occasione di assaggiare il montone cotto sulla brace in una delle innumerevoli bancarelle che si trovano per strada. Certo, per i più schizzinosi non sarà di certo facile in quanto per chi non è mai stato nei Paesi Arabi non sa bene di che cosa si tratta, infatti c'è l’usanza di appendere un montone ad un gancio, ucciderlo, e poi lasciargli la pelle che viene mano a mano tolta in base alla richiesta di carne dei vari passanti. Chiaramente le mosche non si contano ma la bontà della carne arrosto farà dimenticare la scena appena vista. Chi vorrà invece si può recare in uno dei tanti ristoranti nella Città di Kairouan oppure raggiungere la costa e pranzare a base di ottimo pesce. La scelta sarà individuale e non di gruppo. In serata arrivo al Porto “La Goulette” di Tunisi dove ognuno si occuperà delle proprie formalità in Dogana. Verso le 21,00 inizia l’imbarco sulla nave.



 

 10°/ 11° GIORNO –

 

Domenica alle ore 09,00 attraccheremo al porto di Palermo, avremo la possibilità di scendere dalla nave per qualche ora. Nel pomeriggio ripartiremo alla volta di Civtavecchia.  Arriveremo intorno alle 08,00 di Lunedì , le operazioni di Dogana saranno velocissime. Poco fuori dalla Dogana ci sarà un grande spazio dove ci fermeremo tutti per i saluti di rito.



La quota massima di partecipazione è fissata in € 1.100,00 per il conducente  e  di  € 1.000,00  per il passeggero. (Minimo 8 equipaggi) Se il numero sarà inferiore valuteremo insieme.

Le iscrizioni dovranno pervenire entro il 30 settembre 2017 tramite fax o e-mail previa compilazione dell'apposito modulo e corredato di fotocopia del passaporto e dei libretti dei mezzi, nonchè della fotocopia dell'avvenuto bonifico di € 700,00 da effettuarsi su BCC cod Iban IT 78 B 08425 37950 000010421790 caus.Tunisia 2016 e intestato ad Antonio Atzas. In caso di annullamento del tour da parte dell'organizzazione  l'iscrizione verrà restituita.

 

La quota comprende: Guida Italiana (Valter Pinna) in quad, guida Tunisina in Pick-up il quale trasporterà i nostri bagagli e il carburante. Pernottamento e colazione (camere doppie) in Hotel**** ad Hammamet. Sistemazione (camere doppie) all'Hotel El Mouradi**** a Douz con ½ pensione bevande escluse. Sistemazione in campo tendato (doppie) con letti rialzati materasso e coperte sempre in ½ pensione escluso bevande. Pranzi al sacco(6) con affettati/scatolette, prodotti tipici Sardi e altro ancora con bevande (acqua/coca cola) incluse.  Assicurazione Mondial Assistance (medico-bagagli) viaggi no-stop. Assistenza biglietteria navale curata da La Girandola Viaggi di Empoli. Possibilità trasporto quad da pagare a parte.

La quota non comprende: Il biglietto della nave, i pasti a bordo, i pasti nei giorni di viaggio Tunisi/Douz/Tunisi, il carburante e tutto quello non specificato ne “La quota comprende”.

Possibilità di trasporto Quad e Pilota da pagare a parte. Possibilità di trasporto Quad e viaggio aereo del Pilota da pagare a parte.

Alcuni consigli e precisazioni: Il passaporto deve essere in corso di validità e bollato. I mezzi, sia auto che quad, dovranno essere in regola con il codice della strada. Nel caso i mezzi, sia auto che quad, non siano intestati al guidatore, occorre il permesso a condurre.

 

Per sapere con più precisione, cosa occorre per il viaggio e per ulteriori consigli, richiedere il vademecum che sarà a disposizione degli iscritti.

Si ricorda ai partecipanti che, le operazioni di dogana sono personali, l'organizzazione può solo aiutare con la propria esperienza ma non si può in alcun modo sostituire agli stessi.

Il programma del tour può subire variazioni a causa di condizioni meteo e/o organizzative.

Per chiarimenti e altro questi sono i contatti.

 

info@zazaquad.it     antonioatzas@libero.it     www.zazaquad.it   Tel e fax  0571697889     cell.  3387575366

Antonio Atzas.